
VINI ROSSI |
Secondo alcuni esperti la coltura del Cannonau risale all’epoca nuragica; altri sostengono che sia una modificazione del Cannonazo di Siviglia, del Granaxa aragonese o addirittura dell’Alicante portato in Sardegna dai gesuiti. In Francia lo troviamo col nome di Grenache.
E’ sicuramente il vino piu’ famoso ed il vitigno e’ coltivato praticamente in tutta l’isola con risultati particolarmente positivi nelle zone dell’Ogliastra, delle barbagie di Nuoro, di Dorgali, dove la percentuale di coltivazione arriva anche al 50%. Nonostante la diffusione, la quantita’ ottenuta non e’ elevata: la resa per ettaro e’ all’incirca di 50 quintali mentre quella massima consentita e’ di 100.
La tecnica di coltivazione tradizionale e’ quella ad alberello, anche se ultimamente la tecnica a spalliera viene adottata con ottimi risultati. Il gusto particolare e la fragranza del Cannonau varia da zona a zona, anche se in genere notiamo il profumi etereo e speziato, il colore rubino che tende al granato, un gusto avvolgente e caldo d’alcool con un retrogusto che si avvicina al sapore del cioccolato amaro. Oggi con le moderne tecnologie questo vino e’ imbottigliato dopo un breve passaggio in botte.
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