In questa sezione sono raccolti tutti i vostri contributi, in particolare le ricette tipiche della nostra terra o le vostre creazioni culinarie.

 

 
  Primi piatti
  Secondi piatti
  Dolci
 

Malloreddus alla campidanese

Ingredienti:
500 g di malloreddus
100 g di salsiccia sarda morbida
1 kg di pomodori
100 g di pecorino sardo stagionato
Cipolla e basilico, zafferano, olio, sale

Mettere in un tegame la salsiccia tagliata a cubettini e farla rosolare unitamente alla cipolla tritata. Unire i pomodori passati e lo zafferano tostato e sfarinato. A metà cottura, aggiustare di sale e mettere in tegame il basilico. Lasciar cuocere lentamente per circa un'ora. In una pentola con acqua bollente salata far cuocere i malloreddus per circa 20-25 minuti. Scolarli e metterli in un capace salatiere. Condirli col sugo ed il formaggio pecorino grattugiato. Lasciar riposare alcuni minuti e servire.

   
 

Pane frattau

Ingredienti:
Pane carasau (carta da musica), sugo di pomodoro, formaggio pecorino, uova.

Preparare il sugo di pomodoro. Far bollire l'acqua ed aggiungere un pugno di sale. Bagnare la carta da musica per qualche istante nell'acqua bollente, e disporla su un piatto, con il fondo già cosparso di sugo. Sistemare il pane a strati, condendo ogni strato di pecorino e sugo. Sull'ultimo strato mettere al centro un uovo in camicia, cotto sempre nell'acqua bollente, sostenuto dalla schiumarola. Servire caldo.

 
 

Ravioli di ricotta

Ingredienti:
Kg 1 di ricotta fresca;
Kg 1 di farina;
prezzemolo, sale; formaggio pecorino, due uova.

Mischiare alla ricotta un pugno di farina, il prezzemolo tritato, un po' di pecorino grattugiato, il sale e rimestare bene. Preparare la sfoglia con farina, uova, acqua e sale. Con un cucchiaino fare mucchietti con il composto di ricotta sulla sfoglia, e ricoprirli con la sfoglia stessa. Chiudere i ravioli pressando con le dita e tagliarli con la rotellina. Cucinarli in abbondante acqua salata e condirli bene con pecorino e salsa di pomodoro.

 
 

Ravioli di patate (culurzones de patata)

Ingredienti:
Kg 1 di farina;
Kg 2 di patate;
acqua, sale, pecorino, strutto, cipolla, aglio, menta.

Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle; aggiungere il pecorino grattugiato e il soffritto fatto con io strutto, la cipolla e aglio, e poi la menta fresca finemente tritata (non va soffritta). Fare delle palline e metterle sulla sfoglia, ottenuta impastando la farina con acqua tiepida e sale. Chiudere a spighetta o con la rotella taglia pasta. Cucinare con acqua giusta di sale e condire con abbondante pecorino. Volendo, si possono condire con sugo.

   
 

Zuppa gallurese

Ingredienti:
Pane zichi, brodo di pecora o di gallina; finocchietti selvatici; formaggio pecorino stagionato, formaggio vaccino fresco; prezzemolo, strutto.

Preparare il brodo; spaccare il pane, ungere la teglia con lo strutto e tritare i finocchietti col prezzemolo. Sistemare il pane a strati nella teglia, e su ogni strato mettere il formaggio fresco ed il pecorino grattugiato, cospargendo abbondantemente col trito di finocchietti e prezzemolo. Versare il brodo caldo e pungere il pane con la forchetta per far penetrare il brodo. Cuocere in forno per un’ora circa, finché la superficie della zuppa assume un colore dorato

   
 

Spaghetti ai ricci

Ingredienti:
500 g di spaghetti
300 g di polpa di ricci
Basilico
Olio

Far bollire gli spaghetti in acqua salata. Mettere intanto in una padella capace mezzo bicchiere d'olio, farlo scaldare e versarvi la polpa dei ricci insieme a qualche foglia di basilico, facendo amalgamare a fuoco moderato. Scolare al dente gli spaghetti e versarli nella padella. Farli saltare per qualche attimo a fuoco vivo. Servire subito.

   
 

Spaghetti alla bottarga

Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di spaghettini;
70 gr. circa di bottarga di muggine grattugiata;
4 cucchiai d'olio di oliva di frantoio;
2 spicchi d’aglio;

In una casseruola riscaldare l’olio con gli spicchi d’aglio, quindi eliminarli. Lessare nel frattempo gli spaghetti al dente e condire con una manciata di bottarga grattugiata; aggiungere l'olio e la rimanente bottarga.

 

Cassola (Cagliari)

Ingredienti:
1,5 kg di pesce vario (scorfani, capponi, saragne, vacche, pesci re, pesci prete, muggini, anguille, seppie o polpicini, qualche arsella, qualche cicala, qualche murice);
500 g di pomodori (oppure 150 g di pomodori secchi);
Qualche fetta di pane;
Cipolla, aglio, prezzemolo e basilico, peperoncino rosso, olio, sale e pepe

Squamare, sventrare e lavare tutti i pesci a disposizione. Prepa­rare un trito di aglio prezzemolo e peperoncino rosso (chi vuole può rinunciare al peperoncino). Se anziché i pomodori freschi si preferiscono quelli secchi, inserirli, dopo lavati, nel trito. Mettere il trito a soffriggere in una casseruola capace con mezzo bicchiere d'olio. Se si preferiscono i pomodori freschi, aggiungerli quando il trito è dorato, dopo averli passati al setaccio. Aggiungere un bel bicchiere d’acqua (meno se si sono utilizzati i pomodori freschi), salare, pepare e far cuocere per cinque minuti. Aggiungere qualche foglia di basilico e, se necessario, poco concentrato di pomodoro.

Poco per volta mettere nel tegame, a partire dai murici, le cicale, le seppie o i polpicini. Dopo un pò aggiungere gli altri pesci, iniziando dai più grossi fino ai più piccoli. Separatamente friggere le fette di pane e sistemarle nei piatti fondi in cui si verserà la zuppa, così che possano assorbire il sugo.
 
 
 

Impanadas

Ingredienti:
Farina (mezzo chilo), zafferano;

strutto (100 grammi), acqua tiepida; carne di maiale e vitello macinata (mezzo chilo); pane macinato (100 grammi), latte, due tuorli; prezzemolo, sale, pepe, burro.

Preparare la sfoglia con mezzo chilo di farina, zafferano, strutto, sale e acqua tiepida. Con una scodella ritagliare dei dischi da modellare a mò di cestinetti. Mischiare la carne macinata con il pane bagnato nel latte, i tuorli, il prezzemolo, il sale ed un pizzico di pepe. Col composto ottenuto riempire i cestinetti c metterci una noce di burro. Ungere una teglia e disporvi le impanate. Cuocerle in forno a calore moderato; servirle calde, o anche fredde.

   
 

Sardine arrosto

Ingredienti:
Sardine (1 chilo), olio, sale, pepe.

Lavare ed asciugare le sardine. Mettere un pò di olio in un piatto, inzupparci i pesci e poi disporli su una graticola, da mettere sulla brace. Cospargere le sardine di sale e pepe, rivoltarle, finire la cottura e servirle ben calde.

   
 

Cinghiale in umido

Ingredienti:
Carne di cinghiale (1 chilo); cipolla, aglio, sale; olio d’oliva, alloro, serpillo; vino bianco (un bicchiere).

Tagliare a pezzi la carne e soffriggerla con l'olio d'oliva, la cipolla, l'aglio, il serpillo e l'alloro; aggiungere poi acqua e sale. Far cuocere da 40 minuti ad un'ora. A metà cottura, aggiungere il vino bianco.

Servire caldo.

   
 

Cordula di agnello con piselli

Ingredienti:
Cordula di agnello (una), piselli (mezzo chilo); cipolla, olio d’oliva.

Far bollire la cordula per 10 minuti in acqua e sale. Toglierla dall’acqua e farla soffriggere con olio e cipolla finemente tritata, a fuoco basso, finché non è dorata. Aggiungere i piselli e lasciar cuocere. A fine cottura, aggiungere un pò di passata di pomodoro e cuocere ancora per qualche minuto. Servire caldo.

   
 

Piedini di agnello al sugo

Ingredienti:
Piedini di agnello, pomodoro fresco; cipolla, prezzemolo, aglio; sale, olio, pepe.

Soffriggere i piedini di agnello con olio d'oliva e aggiungere cipolla, prezzemolo, aglio, pomodoro a pezzetti e sale. Aggiungere un pò d'acqua e lasciar cuocere finché gli ossicini si staccano. A cottura ultimata aggiungere una presina di pepe.

 
   
  Sospirus di Ozieri

Ingredienti:
200 gr. di mandorle
200 gr. di zucchero
2 albumi, un limone

In una terrina si montano a neve gli albumi e lo zucchero, quindi si uniscono la scorza grattugiata del limone e le mandorle precedentemente tritate e tostate. Si mescola delicatamente il tutto e, una volta ben amalgamato, si dispone il composto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta bian­ca. Si fa cuocere nel forno a calore moderato e si sforna non appena i sospirus hanno un bel colore dorato. In genere que­sti dolci vengono immersi in una densa glassa di acqua e zucchero e lasciati asciugare per formare una crosticina

   
  Sebadas (Nuorese)

Ingredienti:
500 g di farina
400 g di formaggio fresco
50 g di strutto
1 cucchiaio di semola fine, 1 limone, olio e sale
Miele amaro o dolce o zucchero semolato

Impastare la farina con lo strutto e poca acqua salata. Lavorare bene e a lungo finché si ottiene una pasta morbida e liscia. Tagliare a pezzetti il formaggio e metterlo in un tegame con 250 g d'acqua e il cucchiaio di semola. Lasciar cuocere finché si ottiene una crema densa. Con le mani bagnate, prendere piccole quantità di formaggio e farne palline che vanno schiacciate e lasciate asciugare sopra un telo. Riprendere la pasta e preparare sfoglie dalle quali si ricavano dischi di circa dieci centimetri di diametro. Posare su ciascun disco di pasta una pallina di formaggio e ricoprire con un altro disco. Premere bene gli orli e friggere in olio caldo da ambo le parti. Scolarle e ricoprire con miele amaro, o dolce, o zucchero semolato. Servirle caldissime.
   
  Gattò

Ingredienti:
500 g di mandorle
500 g di zucchero
Limone
Foglie di limone (o arancio)
Olio

Mettere le mandorle in acqua calda e farle ammorbidire finché si può levare facilmente la pellicola scura. Mentre sono ancora umide, tagliarle a fettine sottili con un coltello affilato, metterle in una teglia e farle indorare al forno a calore moderato, girandole ogni tanto. Lasciar raffreddare le mandorle e far sciogliere lo zucchero in un tegame. Quando è sciolto, aggiungere le mandorle e girare a lungo finché tutto si è completamente amalgamato.
   
  Formaggelle

Ingredienti:
Farina (mezzo chilo), formaggio fresco (1 chilo); strutto (270 grammi), zucchero (1 chilo); buccia d'arancia grattugiata di un'arancia, due tuorli.

Impastare la farina con acqua tiepida e lavorarla con lo strutto. Mescolare il formaggio fresco, dopo averlo grattugiato, con lo zucchero ed i tuorli, fino ad ottenere un composto liscio. Preparare con la pasta delle sfoglie e ritagliare dei dischi con una tazza; sopra ciascun disco mettere un p0' dei composto di formaggio, sollevare i lembi dei dischi e stringere in più punti in modo da formare un cestinetto, affinché il composto non fuoriesca. Cuocere in forno fino a quando non assumono un colore dorato. Consumarle tiepide o fredde.
   
 

Piricchittos

Ingredienti:
Farina (1 chilo), strutto (3 etti); zucchero (3 etti), uova (sei): limone, ammoniaca (30 grammi).

Impastare la farina con lo strutto, le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata di un limone e l'ammoniaca sciolta in un po' di latte tiepido. Lavorare bene la pasta che deve essere ben liscia, tagliare a pezzi rotondi e cuocere al forno. Quando i pirichitti sono freddi, ricoprirli con la glassa.

   
 

Zippole alla moda antica

Ingredienti:
Farina (1 chilo), lievito; acquavite, acqua, sale; zucchero, olio d'oliva.

Impastare la farina con acqua tiepida, sale e lievito. Ammorbidire con l'acqua ed      aggiungere l'acquavite. Una volta ammorbidito, lasciar riposare il composto in un catino di terracotta, ben coperto e vicino al camino perché lieviti. Quando è ben lievitato, versano in un imbuto speciale e friggere nell'olio bollente, arrotolando le zippole su se stesse. Scolarle appena sono ben dorate, cospargerle di zucchero e mangiarle calde.

   
  Seadas

Ingredienti:
Formaggio fresco (1 chilo), semola; buccia grattugiata di limone, sale; strutto (per la sfoglia); miele o zucchero; olio d'oliva (per friggere).

Sciogliere il formaggio tagliato a pezzetti in una casseruola con un po' d'acqua, a fuoco moderato. Quando è sciolto, aggiungere la buccia del limone, il sale, un pugno di semola e rimestare. Preparare col formaggio dei dischi dello spessore di mezzo centimetro e lasciar riposare. Impastare la semola con acqua, sale e strutto e tirare la sfoglia. Ritagliare dei dischi e su ciascuno metterci un disco di formaggio; chiudere con un altro disco di pasta e ritagliare con la rotellina taglia pasta. Friggere in abbondante olio bollente; servire caldo, cospargendo la scada di miele o zucchero.
   
 

Tilicche

Ingredienti:
Semola (1 chilo), sapa (2 litri); acqua (1 litro), limone grattugiato; strutto (per la sfoglia).

Bollire l'acqua con la sapa, aggiungere metà della semola e la buccia grattugiata del limone. Rimestare e, quando il composto si raddensa, lasciar raffreddare. Preparare la sfoglia con la semola restante lavorata con lo strutto. Ritagliarne delle strisce, metterci sopra il composto e chiuderle dando la forma desiderata, lasciando aperta la parte superiore. Cuocere in forno, a calore moderato, per 15 minuti.

   
 

Papassini di sapa

Ingredienti:
Farina o semola (1 chilo); strutto (2 etti), sapa (1 litro); uva passa, mandorle, noci.

Impastare la farina con la sapa; aggiungere lo strutto, mandorle e noci tostate e tagliate sottili, e l'uva passa. Lavorare bene e fare dei filoni della grossezza di 2 o 3 centimetri, da cui ritagliare dei rombi (come i mustaccioli). Cuocere in forno   a legna, a calore moderato, per 30 minuti circa.

   
 

Papassini alla sarda

Ingredienti:
Farina o semota (1 chilo); strutto (4 etti), uva passa; mandorle, noci; acqua, sale, semi di finocchio.

Impastare la farina con acqua e sale e ammorbidire con lo strutto. Aggiungere gradualmente l'uva passa, mandorle e noci tostate e tagliate sottili, e i semi di finocchio. Lavorare bene, stendere e tagliare la pasta a forma di rombo (come i mustaccioli) della grossezza di 2 cm circa. Cuocere in forno a calore moderato per 30 minuti.